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Nuovo DPCM e attività sportive: chi si ferma e chi no?


Il nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, datato 18 ottobre 2020, prevede l’adozione di nuove misure a causa dell’evolversi della situazione epidemiologica da COVID-19. Di seguito ci si soffermerà sulle nuove disposizioni in materia di attività sportive.


Iniziando dallo sport amatoriale e dilettantistico, il DPCM conferma lo stop per lo sport di contatto a livello amatoriale e per le competizioni per attività sportiva dilettantistica di base. In ogni caso, proseguiranno partite e gare sportive dilettantistiche a livello regionale e nazionale, mentre a livello provinciale saranno consentiti solamente gli allenamenti in forma individuale. Approfondendo quanto detto, chi pratica attività sportiva dilettantistica a livello provinciale in uno sport quale il basket, il calcio o la pallavolo potrà continuare ad allenarsi e fare allenamento con il gruppo squadra, evitando però il contatto; non sarà possibile — ad esempio — per una squadra di calcio di giovanissimi provinciali fare una “partitella” durante l’allenamento. Entrando ancor di più nello specifico, nel settore calcio, la situazione al momento appare essere la seguente: Serie D: essendo un campionato di interesse nazionale, proseguirà; Eccellenza, Prima e Seconda Categoria: sono considerati eventi di interesse regionale, quindi, proseguiranno. Tuttavia, va specificato che la Seconda Categoria ha talvolta carattere provinciale, dipenderà quindi da regione a regione il proseguio di questa competizione: Terza Categoria: non proseguirà; Campionati giovanili: il campionato Primavera andrà avanti perché di interesse nazionale, tutti gli altri campionati giovanili di interesse regionale, invece, saranno oggetto di valutazione da parte delle regioni. Per quando concerne le scuole calcio e dell’attività di base, quest’ultime potranno svolgere esclusivamente allenamenti individuali;

Calcio femminile: anche qui, come per i campionati giovanili, i campionati di interesse nazionale proseguiranno, mentre quelli di interesse regionale saranno oggetto di valutazione da parte delle regioni. Calcio a 5: proseguiranno i campionati A e A2 (maschili e femminili), insieme alla B maschile.


Nel basket, i campionati di A1, A2 (sia maschile che femminile) e B maschile proseguiranno poiché di interesse nazionale.


Nella pallavolo, proseguiranno i campionati di A e B e dovrebbero proseguire (in attesa di interpretazioni da parte della FIPAV) anche quelli regionali di C e D.


Nessuna variazione per quanto riguarda la presenza di pubblico negli impianti sportivi, ovvero il 15% rispetto alla capienza totale dell’impianto. Sarà, in ogni caso, consentita la presenza di non oltre 1000 spettatori alll’aperto e di 200 al chiuso.


Concludendo, sono consentite tutte le attività sportive nelle palestre, piscine e centri sportivi, svolte nel rispetto delle norme sul distanziamento sociale. Tuttavia, il Presidente Conte ha dichiarato che “molto spesso i protocolli sono rispettati, altre volte no. Daremo una settimana per adeguare i protocolli e verificarne il rispetto. Se avverrà non ci sarà ragione di chiudere le palestre altrimenti la settimana prossima saremo costretti a sospendere anche le palestre e le piscine”.


Dott. Mario Piroli

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