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Riforma dello Sport: tutte le novità


Con l’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri dei 5 decreti legislativi (sui 6 proposti) in materia di riforma dell’ordinamento sportivo, in attuazione della Legge delega n. 86/2019, è ufficialmente iniziato il percorso di approvazione della riforma dello Sport.


L’originale bozza della riforma è suddivisa, per l’appunto, in 6 decreti. Attualmente, solamente il “decreto uno” non è ancora formalmente approvato; tale decreto reca le misure in materia di ordinamento sportivo, con riferimento ad i compiti e le funzioni degli organismi sportivi.


Di seguito si illustreranno tutte le novità contenute nei 5 decreti approvati.


  • Introduzione del “lavoratore sportivo”

Viene introdotta la figura del “lavoratore sportivo”, il quale viene definito come colui che “senza alcuna distinzione di genere e indipendentemente dal settore professionistico o dilettantistico, esercita l’attività sportiva verso un corrispettivo al di fuori delle prestazioni amatoriali”. Vengono altresì previste, per la prima volta, tutele lavoristiche e previdenziali per i lavoratori sportivi sia nel settore dilettantistico che in quello professionistico.

  • Abolizione del vincolo sportivo

Una delle novità certamente più attese è l’abolizione del vincolo sportivo, entro il mese di luglio 2022, nel settore dilettantistico, poiché inteso come una limitazione alla libertà contrattuale. Di contro, verrà riconosciuto alle associazioni e società sportiva dilettantistiche che hanno formato l’atleta, un premio di formazione.


  • Svolgimento di attività commerciali da parte di ASD/SSD

La riforma prevede che le associazioni/società sportive dilettantistiche possano svolgere, oltre all’attività sportiva, anche attività di natura commerciale, ma solamente se secondarie e strumentali all’autofinanziamento dell’associazione/società. Viene inoltre prevista la distribuzione di una parte dei dividendi con limiti a tutela della vocazione sportiva.

  • Istituzione del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche

E’ prevista l’istituzione del Registro nazionale delle attività sportive dilettantistiche presso il Dipartimento per lo Sport, gestito con modalità telematiche ed avvalendosi dell’ausilio di Sport e Salute S.p.A.; il Registro, dunque, non sarà più tenuto direttamente dal CONI. All’interno del Registro saranno iscritte le associazione e le società sportive dilettantistiche che svolgono attività sportiva, compresa l’attività didattica e formativa, operanti nell’ambito di una federazione sportiva nazionale, disciplina sportiva associata o ente di promozione sportiva.

  • Riordino Agenti sportivi

Verrà disciplinata, in modo organico, la figura dell’Agente sportivo in termini di requisiti di accesso alla professione, compensi e incompatibilità, allo scopo di garantire imparzialità, indipendenza e trasparenza nell’attività, con particolare riguardo alla tutela dei diritti dei minori.


  • Sicurezza degli impianti sportivi

E’ previsto l’aggiornamento delle norme tecniche nonché la semplificazione delle procedure amministrative in ordine alla realizzazione ed alla manutenzione degli impianti sportivi al fine di assicurare un effettivo ammodernamento delle strutture.


  • Sicurezza degli sport invernali

Sono previste nuove norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali da discesa e da fondo, stabilendo i principi fondamentali per la gestione in sicurezza delle aree sciabili. Viene inoltre introdotto l’obbligo per il gestore della pista di apporre una mappa delle piste in prossimità di accesso agli impianti e delle biglietterie con indicazione del grado di difficoltà; quest’ultimo verrà disciplinato secondo le modalità previste per la segnalazione del grado di difficoltà delle piste e per la delimitazione dei bordi delle medesime commisurato alla pendenza.


  • Contrasto alla violenza di genere

Vengono definite modalità e tempi per la redazione di apposite linee guida, con valenza quadriennale, per la predisposizione di modelli organizzativi e di controllo dell’attività sportiva e dei codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza di genere e di ogni altra condizione di discriminazione prevista per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilità, età o orientamento sessuale da parte di federazioni sportive discipline sportive associate, enti di promozione sportiva e associazioni benemerite.

  • Tutela dei diritti degli animali in ambito sportivo

E’ prevista l’introduzione di una normativa in materia di tutela del benessere e dei diritti degli animali che vengono impiegati in attività sportiva. I proprietari, conduttori, operatori, istruttori, organizzatori di manifestazioni e competizioni saranno tenuti a preservare il benessere degli animali, in termine di alimentazione, cura della salute ed accudimento.

  • Ulteriori novità

Viene prevista l’istituzione di un “Fondo per il professionismo negli sport femminili”, l’istituzione della figura professionale del chinesiologo di base, di quello sportivo e del manager dello sport nonché il riconoscimento di pari diritti delle persone con disabilità nell’accesso alla pratica sportiva di qualsiasi livello.


Dott. Mario Piroli

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